giovedì 26 giugno 2008

Sogno... le Aldini.

Strano sogno, stanotte. Io e Roberto, al nostro primo giorno di scuola alle Aldini. La prima lezione passa veloce, quasi non mi accorgo neppure di che materia si tratta, poi suona la campanella. Libri nello zaino, porta della classe aperta e fuori, verso la classe dove si svolge la lezione della seconda ora. Mi guardo a destra, un corridoio lunghissimo. E' affollato e pieno di porte, di aule. Mi guardo a sinistra e lo spettacolo è simile. Qual'era il numero dell'aula? Lo chiedo a Roberto. Lui non lo ricorda, io non lo ricordo. I compagni di classe... scomparsi!
Decidiamo di andare a chiedere in segreteria. Ma la scuola è così diversa da come la ricordavo. Scendiamo le scale fino a raggiungere il piano terra. Passiamo il bar. Giriamo a destra e troviamo una edicola. Guardo Roberto. Si è fermato a guardare le riviste di automobili. Ma da quando in qua, alle Aldini, c'è una edicola? Proseguiamo. Suona la campana di inizio delle lezioni. I corridoi si svuotano. Ma dov'è la segreteria? Chiediamo ad un marinaio. Un momento... un marinaio? Ebbene sì. L'acqua urta violenta contro la banchisa. Sono ormeggiati due velieri e una Trireme romana. A bordo c'è la "terza C", ci dice il marinaio. Stanno facendo lezione di "fondamenti di costruzione navale". Proseguiamo lungo il pontile, dov'è Roberto? Si è fermato a guardare il Faro. Mi chiede se è possibile che alle Aldini ci sia un Faro. Io ribatto che, in teoria, non dovrebbe neppure esserci il mare. Proseguiamo e curviamo verso un corridoio più interno. Attraversiamo la biblioteca. Baricco sta presentando il suo ultimo libro. Baricco? Io e Roberto siamo sempre più confusi ma, finalmente, ecco la segreteria. Dietro alla vetrata ci accoglie Fiorella Pierobon, è vestita da bidella. Le chiediamo dov'è la nostra aula e lei ci sorride, poi ci racconta la programmazione televisiva di Canale 5... e suona la campanella, di nuovo. No, non è la campanella, è la radio sveglia... è ora di alzarsi dal letto...



0 commenti: